# Dopo quanto arriva il rimborso del 730

> **In breve: 2 mesi (in media dall'invio in busta paga, 3 sulla pensione)**
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> Dopo quanto arriva il rimborso del 730? In media 2 mesi dopo l'invio se lavori come dipendente: il datore di lavoro lo paga nella prima busta paga utile dopo aver ricevuto il prospetto di liquidazione, di solito quella del mese successivo. Sulla pensione arriva un mese più tardi. Chi invia a settembre lo trova in busta paga a ottobre o novembre, nel cedolino a novembre o dicembre. Senza sostituto d'imposta lo paga l'Agenzia delle Entrate sul conto corrente, di norma a partire da dicembre.

- **Pagina**: https://www.dopoquanto.app/burocrazia/dopo-quanto-arriva-il-rimborso-del-730/
- **Categoria**: Burocrazia e pratiche
- **Aggiornato**: 2026-09-11
- **Autore**: Redazione

**Sezioni**
- [Dopo quanto arriva il rimborso del 730: i tempi in breve](https://www.dopoquanto.app/burocrazia/dopo-quanto-arriva-il-rimborso-del-730/#dopo-quanto-arriva-il-rimborso-del-730-i-tempi-in-breve)
- [Perché conta il prospetto e non il giorno dell'invio](https://www.dopoquanto.app/burocrazia/dopo-quanto-arriva-il-rimborso-del-730/#perche-conta-il-prospetto-e-non-il-giorno-dellinvio)
- [Come capire se sta arrivando senza contare i mesi](https://www.dopoquanto.app/burocrazia/dopo-quanto-arriva-il-rimborso-del-730/#come-capire-se-sta-arrivando-senza-contare-i-mesi)
- [Senza sostituto d'imposta: quando paga l'Agenzia](https://www.dopoquanto.app/burocrazia/dopo-quanto-arriva-il-rimborso-del-730/#senza-sostituto-dimposta-quando-paga-lagenzia)
- [Perché il rimborso non arriva](https://www.dopoquanto.app/burocrazia/dopo-quanto-arriva-il-rimborso-del-730/#perche-il-rimborso-non-arriva)
- [Le eccezioni che contano](https://www.dopoquanto.app/burocrazia/dopo-quanto-arriva-il-rimborso-del-730/#le-eccezioni-che-contano)
- [Domande frequenti](https://www.dopoquanto.app/burocrazia/dopo-quanto-arriva-il-rimborso-del-730/#domande-frequenti)

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## Dopo quanto arriva il rimborso del 730: i tempi in breve

| Hai inviato il 730 | Dipendente: busta paga di | Pensionato: cedolino di |
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| entro il 31 maggio | luglio | agosto |
| dal 1° al 20 giugno | agosto | settembre |
| dal 21 giugno al 15 luglio | settembre | ottobre |
| dal 16 luglio al 31 agosto | ottobre | novembre |
| dal 1° al 30 settembre | ottobre o novembre | novembre o dicembre |

Le finestre seguono il calendario entro cui CAF e professionisti devono trasmettere le dichiarazioni: entro il 15 giugno quelle presentate fino al 31 maggio, entro il 29 giugno quelle dal 1° al 20 giugno, entro il 23 luglio quelle fino al 15 luglio, entro il 15 settembre quelle fino al 31 agosto, entro il 30 settembre le ultime. Due casi stanno fuori dalla tabella. Senza sostituto d’imposta il rimborso lo paga l’Agenzia delle Entrate, di norma da dicembre. Con i controlli preventivi può arrivare fino alla fine di marzo 2027.

## Perché conta il prospetto e non il giorno dell’invio

Il rimborso non parte quando premi «invia». Parte quando il tuo datore di lavoro, o l’INPS se sei in pensione, riceve dall’Agenzia il prospetto di liquidazione, il modello 730-4, con l’importo da restituirti. Da quel momento il datore lo paga con la prima busta paga utile, mentre l’ente pensionistico lo paga a partire dal secondo mese successivo. È il motivo per cui un mese di differenza fra dipendenti e pensionati c’è sempre.

È anche il motivo per cui su chi invia a settembre si leggono mesi diversi. Se mandi il 730 il 25 settembre, il prospetto arriva al datore in ottobre. Se arriva in tempo per chiudere le buste paga di ottobre, il rimborso è lì. Se arriva dopo, slitta a novembre. Sono vere tutte e due le date: decide il giorno in cui il prospetto arriva all’ufficio paghe, non il giorno in cui hai inviato.

Un dettaglio che confonde molti: la tabella parla di busta paga «di» un mese, cioè di competenza. Se il tuo stipendio di ottobre viene accreditato il 10 novembre, il rimborso lo vedi sul conto il 10 novembre, anche se sta nella busta paga di ottobre.

## Come capire se sta arrivando senza contare i mesi

Il primo segnale è il prospetto di liquidazione che ti hanno consegnato o che trovi nella precompilata: indica l’importo a credito e chi deve pagarlo. Se nel frontespizio c’è il tuo datore di lavoro o l’INPS, il rimborso arriva in busta paga o sulla pensione. Se c’è scritto che la dichiarazione è senza sostituto, arriva dall’Agenzia sul conto.

Il secondo segnale è la busta paga del mese indicato in tabella. Cerca una voce di conguaglio o di rimborso da 730: il nome cambia secondo il programma delle paghe, ma l’importo è quello del prospetto. Se passa un mese oltre la data prevista e la voce non c’è, il primo interlocutore è l’ufficio del personale, non l’Agenzia.

Il terzo è una mail dell’Agenzia che ti avvisa che il sostituto indicato non è tenuto al conguaglio. Arriva a chi ha inviato il 730 da solo dal sito dell’Agenzia e significa una cosa sola: in busta paga il rimborso non arriverà, e bisogna rimediare con un 730 integrativo. Per i rimborsi pagati direttamente dall’Agenzia, lo stato si controlla nel Cassetto fiscale, al numero 800.90.96.96 o in ufficio.

## Senza sostituto d’imposta: quando paga l’Agenzia

Il 730 senza sostituto lo presenta chi non ha un datore di lavoro o un ente pensionistico che possa fare il conguaglio: il contratto è finito, sei disoccupato, hai cambiato lavoro dopo l’invio. Si può scegliere anche se un sostituto c’è. In tutti questi casi, come spiega la [scheda dell’Agenzia delle Entrate sui rimborsi da dichiarazione](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/rimborsi/richiesta-rimborso/rimborsi-dichiarazione), le somme a credito sono rimborsate direttamente dall’Agenzia.

I pagamenti partono di norma da dicembre e proseguono a scaglioni nei mesi successivi: non esiste una data unica uguale per tutti, e gli importi più alti tendono ad arrivare dopo. Conta molto l’IBAN. Se l’hai comunicato all’Agenzia, il rimborso arriva con un bonifico su quel conto. Se non l’hai comunicato, arriva un assegno vidimato di Poste Italiane, da incassare in un ufficio postale o versare sul conto entro la validità stampata sul titolo: è la strada più lenta, e comunicare l’IBAN serve proprio a evitarla.

## Perché il rimborso non arriva

La causa più frequente è il diniego del sostituto. Il datore indicato nel 730 comunica di non poter fare il conguaglio, di solito perché il rapporto di lavoro è finito o perché hai cambiato azienda. Il rimborso non si perde: si presenta un 730 integrativo che indica il nuovo sostituto oppure nessuno. Il termine è il 25 ottobre, che quest’anno cade di domenica e slitta a lunedì 26.

La seconda sono i controlli preventivi, che riguardano soprattutto chi ha modificato la precompilata: in quel caso il rimborso lo paga l’Agenzia a controlli finiti, e i tempi si allungano di mesi. La terza sono gli importi piccoli: il sostituto non rimborsa il credito di una singola imposta o addizionale se non supera i 12 euro. La quarta è la compensazione: se hai già usato una parte del credito con il modello F24, il rimborso arriva al netto di quella parte.

## Le eccezioni che contano

- **Rimborso sopra i 4.000 euro con modifiche alla precompilata**: l’Agenzia può fare controlli preventivi entro 4 mesi dalla scadenza del 30 settembre. Se il rimborso spetta, lo paga lei entro il sesto mese, quindi entro la fine di marzo 2027. Lo stesso può succedere sotto i 4.000 euro se la dichiarazione presenta incoerenze con i dati del Fisco.
- **Chi prende la NASpI**: l’INPS fa da sostituto solo se l’indennità non è finita entro il 31 marzo e se la stai ancora ricevendo quando parte il conguaglio. Altrimenti comunica il diniego, e conviene il 730 senza sostituto. Chi sta aspettando anche l’indennità trova i tempi in [dopo quanto arriva la NASpI](/burocrazia/dopo-quanto-arriva-la-naspi/).
- **Pensionati**: il conguaglio parte dal secondo mese successivo alla ricezione del prospetto, in genere da agosto o settembre per chi ha inviato presto.
- **Dichiarazione congiunta**: il rimborso di entrambi i coniugi passa dal sostituto del dichiarante, cioè di chi è indicato per fare il conguaglio.
- **Cambio di lavoro dopo l’invio**: il vecchio datore non paga. Serve il 730 integrativo con il nuovo sostituto entro il 25 ottobre, quest’anno il 26.
- **Crediti fino a 12 euro**: per ogni singola imposta o addizionale il sostituto non li rimborsa.

### Calcola quando aspettarti il rimborso

Indica il giorno in cui hai inviato il 730 con il datore di lavoro come sostituto: ti diciamo entro quando dovrebbe arrivare in busta paga. Se sei in pensione, conta un mese in più.

Giorno dell'invio

## Domande frequenti

### Dopo quanto arriva il rimborso del 730?

In media 2 mesi dopo l’invio per chi lavora come dipendente, 3 per chi è in pensione. Il datore lo paga nella prima busta paga utile dopo aver ricevuto il prospetto di liquidazione; l’ente pensionistico a partire dal secondo mese successivo.

### Ho inviato il 730 a settembre: quando arriva il rimborso?

In busta paga a ottobre o novembre, nel cedolino della pensione a novembre o dicembre. Il mese preciso lo decide il giorno in cui il prospetto arriva al sostituto, non il giorno in cui hai inviato.

### Quando arriva il rimborso del 730 senza sostituto d’imposta?

Lo paga l’Agenzia delle Entrate, di norma a partire da dicembre e a scaglioni nei mesi successivi. Arriva sull’IBAN comunicato all’Agenzia; se l’IBAN manca arriva un assegno vidimato di Poste Italiane, che richiede più tempo.

### Perché non mi è ancora arrivato il rimborso del 730?

Le cause più comuni sono il diniego del sostituto (rapporto di lavoro finito o cambio di azienda), un controllo preventivo dell’Agenzia, il credito già usato in compensazione o importi sotto i 12 euro per singola imposta. Prima di preoccuparti, verifica la busta paga di competenza del mese giusto, non il giorno in cui arriva lo stipendio.

### Come faccio a sapere se il rimborso è in arrivo?

Nel prospetto di liquidazione trovi l’importo e chi lo paga. Se lo paga l’Agenzia, lo stato si controlla nel Cassetto fiscale, al numero 800.90.96.96 o in un ufficio dell’Agenzia.

### Il rimborso sopra i 4.000 euro arriva più tardi?

Può succedere se hai modificato la precompilata in modo che cambi il reddito o l’imposta. L’Agenzia può fare controlli preventivi entro 4 mesi dalla scadenza del 30 settembre e, se il rimborso spetta, lo paga direttamente entro il sesto mese, cioè entro la fine di marzo 2027.

### Chi prende la NASpI riceve il rimborso dall’INPS?

Solo se l’indennità non è finita entro il 31 marzo e se la stai ancora ricevendo quando parte il conguaglio. Negli altri casi l’INPS comunica il diniego e il rimborso va chiesto con il 730 senza sostituto o con un 730 integrativo.

### Se il sostituto non paga, il rimborso si perde?

No. Si recupera con un 730 integrativo che indica un altro sostituto o nessuno, entro il 25 ottobre (quest’anno lunedì 26), oppure riportando il credito nella dichiarazione dell’anno successivo.

*Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo. Per il proprio caso fanno fede il prospetto di liquidazione e, se serve, l’assistenza di un CAF.*

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Fonte: Dopo Quanto? — https://www.dopoquanto.app/
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