Salta al contenuto

Notifica della multa: calcola i tuoi 90 giorni

In breve

90 giorni dal giorno della violazione

Diventano 100 verso il proprietario quando chi guidava è stato fermato sul posto, e 360 per chi risiede all’estero. Conta il giorno in cui il verbale è partito, non quello in cui ritiri la busta.

Calcola i tuoi 90 giorni

Metti la data della violazione: ti dico entro quando il verbale doveva partire. Se ti è già arrivato, dillo e ti dico se è nei termini.

Lascia vuoto se non è ancora arrivata

Da quando partono i 90 giorni

Dal giorno della violazione. Non da quando un agente ha guardato la fotografia dell’autovelox, non da quando il Comune ha chiesto i tuoi dati al PRA: dal fatto, che sul verbale è la data dell’accertamento.

È il punto su cui si sbaglia più spesso. L’ufficio che accerta ha bisogno di settimane per risalire all’intestatario del veicolo, ma quelle settimane stanno dentro i 90 giorni, non prima: il tempo che serve all’amministrazione per fare il suo lavoro è già compreso nel termine.

La data che conta è quella della spedizione

Il termine è rispettato se il verbale è stato affidato alle poste entro il novantesimo giorno, anche se la busta ti arriva una settimana più tardi. Il conto quindi non si fa sul giorno in cui sei passato all’ufficio postale a ritirarla: quel giorno può essere molto più in là senza che la multa sia in ritardo.

La data di spedizione è sul timbro postale della busta e nella relata di notifica. Se hai buttato la busta, resta l’avviso di ricevimento.

Cosa succede se la multa arriva dopo i 90 giorni

L’obbligo di pagare si estingue: lo dice il comma 5 dell’articolo 201 del Codice della Strada. Verso chi non è stato raggiunto nel termine, la sanzione perde efficacia.

Estinta non vuol dire che sparisce da sola. Se il verbale è arrivato lo stesso va contestato: ricorso al Prefetto entro 60 giorni dalla notifica, oppure al Giudice di pace entro 30. Chi lo mette nel cassetto convinto di essere a posto se lo ritrova come cartella esattoriale.

Cosa scrivere nel ricorso, cosa allegare, perché pagare chiude la partita e in che modo la prescrizione dei cinque anni è un’altra cosa dalla notifica: è tutto nell’articolo su dopo quanto tempo arriva una multa.

I tre termini

La tua situazioneTermine per notificare
Non ti hanno fermato: il verbale arriva per posta90 giorni dalla violazione
Hanno fermato chi guidava, tu sei il proprietario100 giorni dalla violazione
Risiedi all’estero360 giorni dalla violazione

Quando la multa ti è stata contestata sul posto, invece, non c’è nessun termine da contare: la notifica è avvenuta in quel momento, con il verbale consegnato in mano. Le auto a noleggio e quelle aziendali hanno un conteggio a parte, perché l’ente deve prima chiedere al proprietario chi guidava: quel caso è spiegato nell’articolo sui tempi di notifica.

Domande frequenti

Come si calcolano i 90 giorni per la notifica di una multa?

Si contano 90 giorni di calendario, festivi compresi, a partire dal giorno dopo la violazione. Se la violazione è del 3 marzo, l’ultimo giorno utile per spedire il verbale è il 1º giugno.

Vale la data di spedizione o quella in cui ho ritirato la busta?

Quella di spedizione. Il termine è rispettato se il plico è stato consegnato alle poste entro il novantesimo giorno: quanto tempo ci mette ad arrivare, o quanti giorni passano prima che tu lo ritiri, non conta.

Cosa fare se la notifica arriva dopo i 90 giorni?

Fare ricorso, non ignorarla. Al Prefetto entro 60 giorni dalla notifica, oppure al Giudice di pace entro 30 giorni. Nel ricorso si fa valere il comma 5 dell’articolo 201: la notifica tardiva estingue l’obbligo di pagare.

I 90 giorni valgono anche per le multe dell’autovelox?

Sì, e partono dal giorno del passaggio davanti all’apparecchio. Il tempo che serve per scaricare le immagini, validarle e ricavare l’intestatario del veicolo è compreso nel termine, non si aggiunge.

Perché al proprietario del veicolo i giorni sono 100?

Perché quando chi guidava è stato fermato e la violazione gli è stata contestata sul posto, il proprietario risponde in solido e per lui l’articolo 201 prevede dieci giorni in più: 100 dall’accertamento.

Da dove vengono questi numeri

Articolo 201 del Codice della Strada, commi 1 e 5: i termini di 90, 100 e 360 giorni e l’estinzione dell’obbligo di pagare quando la notifica arriva tardi. I tempi per impugnare sono nell’articolo 203 (ricorso al Prefetto, 60 giorni) e nell’articolo 204-bis (Giudice di pace, 30 giorni).

Questa pagina fa un conto sulle date, non sostituisce un parere legale: se la multa è arrivata fuori termine e vale molti soldi, il ricorso conviene farlo scrivere a chi lo fa di mestiere.